Sono passati un pò di giorni e non ho ancora avuto modo di aggiornare il blog con un post o un segno di vita, ma ieri sera ho deciso, intanto, di cambiare la musica di "sottofondo" passando dalla stupenda versione di Doc Watson del pezzo Shady Grove all'altrettanto stupenda canzone: "The blackest crow", uno di quei pezzi che quando li senti ti lasciano una bell'impronta sull'anima... profonda...che ne puoi percepire il contorno sfiorandola con dita immaginarie.
Sempre ieri sera, è capitato di trovare su YouTube alcuni video che, appena li ho visti, ascoltati, "sentiti"... ho sorriso per la dolcezza, l'armonia, la complicità e la semplicità che trasmettono.
Mi sono sentita bene ed ho riascoltato più volte quelle canzoni...a volte le cose più semplici sono così meravigliose... a volte basta un sorriso e capisci subito che c'è un bel feeling, anche se lo vedi solo attraverso un monitor...
Il solo pensiero che nel mondo ci siano persone che fanno questa musica, quella che io amo, che la facciano con umiltà e simpatia mi da fiducia...
Sabato 12 gennaio, io e Mario abbiamo fatto una serata completa di musica old-time in un piccolo locale a Tortona (AL), abbiamo suonato per oltre 2 ore queste vecchie...vecchissime e bellissime canzoni della tradizione americana... canzoni che non hanno neanche un autore di fianco al titolo, alcune risalenti addirittura al periodo della Guerra Civile americana...note che hanno passato i secoli eppure sono ancora qui..a raccontare quella che era la cultura, i sogni, le speranze, la vita e la morte di persone che vivono nella storia. Eravamo soltanto noi due: due voci, chitarra e autoharp e, talvolta, al posto della chitarra, il mandolino...L'emozione che ho provato quella sera è stata molto forte, forse non si notava, ma tutto è venuto così naturale e, alla fine, nonostante sia io che Mario avessimo un po di timore per il fatto che nessuno li dentro avesse davvero idea della musica che avremmo fatto, il pubblico ha apprezzato, si è emozionato con noi e spero che quelle note abbiano portato anche loro in un altro tempo... ai bordi di ampie strade sterrate, fuori da casette di legno, o accanto a staccionate in verdi prati colmi di rigogliosa natura e, sullo sfondo...alte montagne....cieli limpidi di giorno e di notte una luna luminosa sovrana di un lenzuolo blu profondo colmo di stelle... non coperte dallo smog ma lì: brillanti e affascinanti....
Questo è ciò che vedo io mentre canto e suono questa musica...
Non è stato fatto un video della serata che io e Mario abbiamo tenuto ma voglio comunque farvi vedere ed ascoltare ciò che mi ha fatto sorridere ed emozionare ieri sera...
Loro si chiamano Annie e Mac e.... io posso soltanto dire che se alla loro età sarò così... potrò dire di aver vissuto...
A chi sono piaciuti questi video, se ne trovano molti altri di Annie & Mac sempre su YouTube!
ATTENZIONE: per interrompere la musica di sottofondo, in modo da poter ascoltare queste canzoni e anche tutte le altre postate in questo blog, basta far scorrere la colonna di destra (quella di legno) fino all'immagine del cane che suona il banjo seduto su una sedia a dondolo, appena sotto, c'è un mini-lettore di musica, basta premere sul simbolo STOP (quello quadrato) e la musica si interromperà!